Siamo appassionati di Dermatologia clinica e desideriamo condividere con altri Dermatologi e specialisti di altre discipline mediche (e non) la nostra passione d’interpretare le malattie della pelle con il criterio clinico dell’osservazione di linee forme e colori, e il piacere di paragonare le figurazioni patologiche con aspetti o descrizioni artistiche, spesso utilizzato in passato con efficaci finalità didattiche.
Questo approccio permette di vedere la cute come: 1) superficie che esprime i disturbi internistici con disegni e figure spesso non casuali e che registra con altrettanta precisione contatti e danni che derivano dall’esterno; 2) superficie sulla quale interviene il paziente e il terapeuta modificando le espressioni naturali della malattia; 3) superficie = tavolozza pittorica, dove interveniamo da sempre per segnare messaggi di comunicazione sociale (disegni rituali) o esprimere aspetti di personalità o tendenza (tatuaggi, piercing).
La passione per la “clinica” delle malattie della cute ci viene dagli anni della nostra formazione universitaria (Prof Antonio Ribuffo, Clinica Dermatologica La Sapienza, Roma) e ospedaliera (Prof: Rino Cavalieri, IDI, Roma).
La possibilità di guardare le malattie e i disturbi cutanei, cercando punti di similitudine o contatto con opere pittoriche o particolari di queste, è un modo di reinterpretare la clinica dermatologica e al tempo stesso di stimolare i giovani a trovare modalità e angolature innovative di osservazione.
DERMART rappresenta un'imperdibile opportunità per rivolgersi ad un pubblico selezionato di addetti ai lavori nell'ambito della Dermatologia.




